Come riconoscere l’oro

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I gioielli sono fantastici, che siamo in acciaio, inargento  o in oro tutti bellissimi, ma se vuole acquistare un gioiello in oro come si fa a riconoscere l’oro senza timbro?
Quando sono puliti e nuovi i gioielli sembrano tutti veri, ma a volte non è così, vediamo qualche consiglio per avere qualche accortezza in fase di acquisto.

riconoscere l'oro

Come fare a riconoscere l’oro di un gioiello?

C’è anche il tema del come riconoscere l’oro con l’accendino e come riconoscere l’oro grezzo.
L’oro può essere riconosciuto attraverso diverse modalità, oggi noi ve ne illustreremo tre che riguardano anche il come si riconoscere oro placcato ed il come riconoscere quanti carati ha l’oro indirettamente.

Primo controllo consigliato

La prima cosa da fare per controllare se il tuo è vero oro, è dargli un’occhiata approfondita.
Occorre reperire dei segni o delle indicazioni specifiche che possano denotarne la purezza o l’assenza della stessa.
Occorre cercare sul gioiello scritte o segni che ne autentichino l’originalità,
se viene reperita una punzonatura, si tratta di un segno impresso nel metallo,
questa va sostanzialmente ad indicare la purezza dell’oro, espressa in millesimi 1-999 o 0,1-0,999 o in carati 10k, 14k, 18k, 22k o 24k.
In linea generale è bene sapere che gli oggetti in oro non hanno meno di 9 carati e che tendono a riportare sempre il punzone che ne indica la caratura.

Secondo controllo consigliato

Il secondo metodo per verificare l’autenticità del tuo oggetto è quello di notare il colore dello stesso infatti se vi è una differenza di colore ben visibile, allora il gioiello potrebbe non essere in oro.
Se l’oro sembra venir trascinato via e si nota una superficie metallica di colore differente,
con molta probabilità l’oggetto è solo ricoperto d’oro.

Terzo controllo consigliato

Ed infine c’è un terzo metodo che potete mettere in atto, questo consiste nell’utilizzo di un magnete,
si tratta comunque di un tentativo di autenticazione molto semplice,
tuttavia non bisogna prenderlo come un test assoluto al fine di determinare se l’oro è vero oppure non lo è.
Un magnete debole, come quelli che si appoggiano come decorazione sul frigo,
non basta ad effettuare tale prova però è possibile impiegare dei magneti più forti,
tra cui rientrano quelli che si trovano nei negozi di bricolage o in oggetti comuni,
ad esempio li si possono reperire nelle chiusure delle borse da donna, nei giocattoli per bambini o anche nei vecchi hard disk,
e questi vanno impiegati per effettuare questa prova.



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