Una routine di base per il viso, quella del mattino, segue un ordine preciso: detersione, tonico, siero, contorno occhi, crema idratante e protezione solare, dalla texture più leggera alla più densa. Serve a chi vuole una pelle in equilibrio durante la giornata, anche come base per il trucco. Si adatta al tipo di pelle cambiando soprattutto detergente e crema, mentre una volta alla settimana si può aggiungere uno scrub. Qui trovate i passaggi, il ruolo degli ingredienti principali, le scelte per pelle secca e grassa e gli errori da evitare.[1][2][3]
In breve
- La routine del mattino ha sei passaggi, dal detergente alla protezione solare, con brevi pause tra uno e l’altro.
- Vitamina C, niacinamide e acido ialuronico sono gli attivi indicati per il mattino; retinolo e AHA no.
- Pelle secca e pelle grassa vogliono detergenti e creme diversi: in crema o olio, oppure in gel.
- Errori tipici: saltare o invertire passaggi, usare tonici alcolici sulla pelle secca, mettere lo scrub vicino a occhi e labbra.
Come si costruisce la routine del mattino?
La regola di base è andare dalla texture più leggera alla più densa, perché ogni prodotto prepara la pelle a ricevere il successivo: saltare un passaggio o scambiarne due compromette l’assorbimento. Servono le mani pulite e un prodotto per ciascuna fase. La sequenza completa è questa.[1]
- Si lava il viso con il detergente, massaggiandolo per almeno 60 secondi. Così si eliminano il sebo prodotto durante la notte e i residui della skincare serale.[1]
- Si applica il tonico picchiettandolo con le mani pulite, senza dischetto di cotone. Riequilibra il pH della pelle e la prepara ad assorbire i prodotti successivi.[1]
- Si stende il siero sulla pelle ancora leggermente umida, subito dopo il tonico. È il prodotto più concentrato della routine.[1]
- Si picchietta il contorno occhi con l’anulare, dopo il siero e prima della crema viso. Una crema leggera riduce gonfiori e segni di stanchezza.[1]
- Si applica la crema idratante, che sigilla i principi attivi del siero. Aiuta anche a mantenere l’elasticità della pelle durante la giornata.[1]
- Si chiude con la protezione solare SPF 30+, sempre ultimo passaggio prima del trucco. Va stesa prima del make-up, perché dopo perde gran parte della sua efficacia.[1]
Resta il fattore tempo, che molti trascurano. Make Up Designory consiglia di aspettare 30-60 secondi tra uno step e l’altro, per evitare il pilling, cioè i prodotti che si arrotolano sulla pelle, e almeno 5 minuti dopo la crema solare prima di primer o fondotinta. A conti fatti, con cinque pause tra sei passaggi si va da 2 minuti e 30 secondi (5 per 30 secondi) a 5 minuti (5 per 60 secondi); aggiungendo i 5 minuti dopo la protezione solare si arriva a un totale tra 7 minuti e 30 secondi e 10 minuti.[1]
A cosa servono gli ingredienti principali?
Dopo l’ordine, conta capire cosa c’è dentro i flaconi. Per la mattina, secondo Make Up Designory, i sieri più indicati contengono vitamina C, niacinamide o acido ialuronico: illuminano, uniformano e idratano senza appesantire. Il siero è il prodotto più concentrato e si applica subito dopo il tonico. La crema idratante, invece, fa da sigillo e aiuta la pelle a non assorbire il fondotinta in modo disomogeneo né ad accentuare le linee sottili.[1]
Diverso il discorso per gli attivi da tenere alla sera. La stessa fonte sconsiglia i sieri con retinolo o AHA, gli acidi esfolianti, la mattina, perché sensibilizzano la pelle alla luce solare. La protezione SPF 30+ chiude la routine: se applicata dopo il trucco o miscelata al fondotinta, perde gran parte della sua efficacia. Make Up Designory precisa inoltre che il primer non sostituisce la crema idratante: il primer forma una barriera sulla superficie, la crema agisce in profondità.[1][4]
Come si sceglie in base al tipo di pelle?
La scelta cambia soprattutto con la quantità di grasso della pelle. Per la maggior parte delle pelli, secondo Make Up Designory, va bene un detergente in gel o mousse; per le pelli secche è preferibile uno in crema o olio. Lo stesso vale per la crema: una texture gel per le pelli grasse, una più ricca per quelle secche o disidratate. Chi ha la pelle secca può abbinare un siero all’acido ialuronico ed evitare i tonici alcolici, che la disidratano ulteriormente.[1]
Sulla pelle secca conviene fermarsi un po’ di più. Secondo Gamaxine, la pelle secca ha una barriera cutanea meno efficiente e perde più acqua, quindi appare ruvida, poco elastica e con la sensazione di pelle che tira. Tra le cause indicate ci sono saponi aggressivi, docce e bagni troppo caldi e prolungati, poca acqua bevuta, vento, sole e, in menopausa, i cambiamenti ormonali. I cosmetici adatti, spiega Gamaxine, detergono con delicatezza, usano un tonico lenitivo, poi siero e crema e una protezione solare alta. Prurito persistente, macchie rossastre o desquamazione eccessiva richiedono il parere di un dermatologo.[2]
E la pelle grassa? Per chi ha la pelle grassa, Make Up Designory suggerisce come base trucco un primer siliconico opacizzante con un fondotinta a lunga tenuta; per la pelle secca, un primer idratante e un fondotinta arricchito con acido ialuronico. Abiby aggiunge che chi ha la pelle grassa dovrebbe fare lo scrub al mattino, per liberare i pori ostruiti durante la notte, mentre per le altre pelli indica la sera.[4][3]
Quali errori evitare?
Gli errori, di solito, nascono dalla fretta o dagli eccessi. Il primo errore è l’ordine sbagliato: secondo Make Up Designory, saltare o invertire gli step provoca effetti a chiazze, pilling e un trucco che non dura. Un secondo errore è mettere la protezione solare dopo il trucco, dove perde efficacia, o usare retinolo e AHA al mattino. Per la pelle secca, tra le abitudini da evitare Gamaxine cita saponi aggressivi e docce troppo calde e lunghe.[1][2]
Poi c’è l’esfoliazione, dove l’eccesso si paga. Abiby indica lo scrub una volta alla settimana, su pelle umida, con movimenti circolari e senza arrivare vicino a contorno occhi e labbra per non irritare. Per il viso propone una versione meno abrasiva di quella per il corpo: 1 cucchiaino di zucchero, 3 cucchiai di olio d’oliva o di mandorle e 2 cucchiai di miele. Più piccoli sono i granelli, più l’effetto è delicato.[3]
In sintesi
Per mettere insieme i pezzi, la routine si riassume in poche regole. La routine del mattino conta sei passaggi, dal detergente alla crema solare SPF 30+, con 30-60 secondi di pausa tra uno e l’altro e almeno 5 minuti prima del trucco. Il siero con vitamina C, niacinamide o acido ialuronico va bene di giorno, retinolo e AHA no. La pelle secca chiede texture ricche e niente alcol; quella grassa, gel e prodotti leggeri. Lo scrub è settimanale. Prurito persistente o macchie rossastre richiedono, secondo Gamaxine, il parere di un dermatologo.[1][2][3]
Fonti
- Make Up Designory Blog: Workflow skincare pre make up: guida 2026 per giovani
- Gamaxine Estetista: Pelle secca: rimedi efficaci e prodotti per ogni esigenza
- Abiby Magazine: Scrub fatto in casa: 15 ricette per corpo, gambe e viso
- Make Up Designory Blog: Cosa sono le basi viso: guida completa 2026








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