Festa del Cinema di Roma 2026: Elisa in Balenciaga e i look

Alla 21esima Festa del Cinema di Roma, conclusa il 24 ottobre, il red carpet più commentato delle ultime serate è stato quello di Elisa.

Festa del Cinema di Roma 2026: Elisa in Balenciaga e i look

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Alla 21esima Festa del Cinema di Roma, conclusa il 24 ottobre, il red carpet più commentato delle ultime serate è stato quello di Elisa. Il 23 ottobre la cantante è arrivata per la prima di Kintsugi… e sono la mia opera con un abito nero Balenciaga firmato Pierpaolo Piccioli, velo e mantello compresi. Vanity Fair le ha dato 5 in pagella, il voto più basso della serata insieme a quello di Tecla Bossi. Intorno a lei, tra completi bianchi, rosa e beauty look, si è chiuso il tappeto rosso romano.[1][2][3]

In breve

  • Elisa sceglie Balenciaga by Piccioli per Kintsugi, con velo, mantello e collier Damiani.
  • Vanity Fair le dà 5; sul tappeto della stessa serata spiccano il completo bianco di Ema Stokholma e Valentino su Zurzolo.
  • Nella serata precedente dominano il rosa di Pilar Fogliati e i voti alti per Funari e Hüller.
  • Sul fronte capelli, naturalezza e niente effetto maschera, raccontano l’hair stylist Amoriello e il biondo di Martina Stella.

Come era vestita Elisa sul red carpet di Kintsugi?

Cominciamo dal look che ha acceso la penultima serata. Il film racconta il dolore, la separazione e la rinascita della cantante, e il suo abito è stato pensato per accompagnare questo percorso. Come riferisce Vogue, Elisa Toffoli ha indossato un abito lungo senza spalline della collezione autunno inverno 2026 2027 di Balenciaga, diretta dall’amico Pierpaolo Piccioli, con corpetto drappeggiato e un lunghissimo mantello-velo fissato dietro. Le tasche laterali le hanno permesso di posare in modo spontaneo, mentre le scarpe a punta avevano un tacco scultoreo.[2]

I dettagli di luce e di bellezza completano l’immagine. Il richiamo al kintsugi, l’arte giapponese che ripara le fratture con l’oro, si legge nel gioiello: secondo Vogue, un collier Damiani della collezione Mimosa in oro bianco con una cascata asimmetrica di diamanti. Capelli mossi con effetto bagnato e frangia a tendina, trucco quasi nude con gloss trasparente. Grazia, dal canto suo, ha sottolineato il design con strascico a cappuccio, mentre per Vanity Fair, che ha giudicato lo styling, il voto è stato 5.[2][3][1]

Chi altri ha sfilato nell’undicesima serata?

Accanto a Elisa, la serata ha avuto un filo comune: il completo. Sullo stesso tappeto, spiega Grazia, ha colpito Ema Stokholma con giacca monopetto, gilet e pantalone bootcut in bianco brillante, in linea con quello che la testata indica come il trend più forte di questi giorni. Francesca Barra ha scelto un completo con ricamo floreale, mentre Lorenzo Zurzolo era in Valentino. Nel cast di La sera a Roma, firmato da Enrico Vanzina, sono comparse anche Nicoletta Romanoff, Martina Stella e Rocío Muñoz Morales.[3][1]

I voti di Vanity Fair permettono un confronto tra le uscite. Nella pagella di Vanity Fair il voto più alto della serata è 6 ½, assegnato a Sabrina Martina in Emé e a Ema Stokholma, che la rivista paragona allo stile di Bianca Jagger. Claudio Santamaria ha avuto 6++, Nicoletta Romanoff 6+++ e Zurzolo 6. Elisa e Tecla Bossi restano a 5: secondo il calcolo di gnius.it, un punto e mezzo sotto i migliori della serata.[1]

Che cosa si era visto nella serata precedente?

Un passo indietro, alla decima serata, porta a un’altra tonalità. Il colore dominante, scrive Grazia, è stato il rosa: lo hanno scelto Pilar Fogliati con un abito stile grembiule ed Emma Beonio Brocchieri, con pois neri e cardigan in maglia, mentre tocchi chiari illuminavano l’abito di Valentina Cervi. Fogliati indossava Miu Miu, sotto bikini nude, con voto 6, e gioielli Pomellato.[4][1]

Tra le pagelle, due nomi hanno ottenuto il massimo. Il 7 di Vanity Fair è andato a Elena Funari, per il colore e lo stivale, e a Sandra Hüller, attrice candidata all’Oscar presente con il documentario Ingeborg Bachmann – Someone Who Was Once Me di Regina Schilling. Ginevra Francesconi in Etro ha preso 6, Valentina Cervi in Giorgio Armani 6 con molti meno. Sul tappeto c’era anche Jordan Firstman, che presentava Club Kid e indossava Prada secondo Grazia.[1][4][5]

Che cosa raccontano i capelli del red carpet?

Resta il capitolo beauty, spesso decisivo quanto l’abito. Vanity Fair ha indicato come beauty look dell’undicesima serata quello di Martina Stella: capelli biondissimi, lunghi e lisci, occhi con matita nera e ombretto nero e bronzo, bocca lucida rosa, un tuffo negli anni 2000. Il tutto con capelli sciolti e occhi protagonisti su visi glowy, cioè luminosi.[6]

Chi lavora dietro le quinte conferma questa direzione. Andrea Amoriello, hair stylist e national trainer di Paul Mitchell, ha curato 38 stelle della Festa, tra cui Diego Luna e Antonia Desplat. A suo dire non esiste una tendenza sola: i raccolti non sono tirati, la piega c’è ma non si vede, perché ci si è stancati dell’effetto maschera. Tra le più ammirate cita Deva Cassel, Maria Esposito e Matilde Gioli.[7]

In sintesi

Il quadro finale è quello di una Festa chiusa il 24 ottobre. La 21esima edizione ha lasciato un tappeto rosso più vario che uniforme: il nero scultoreo di Elisa in Balenciaga, giudicato 5 da Vanity Fair, il bianco di Ema Stokholma, il rosa di Pilar Fogliati e i 7 di Elena Funari e Sandra Hüller. Dietro, i capelli: 38 stelle seguite da Amoriello, con un’idea di naturalezza che ha sostituito l’effetto maschera. Il red carpet è finito, mentre i premi sono andati ai film.[1][2][7][4]

Fonti

  1. Vanity Fair: Festa del Cinema di Roma 2026: Pilar Fogliati, tra bikini e grembiule, e tutti gli altri look (e i nostri voti) del decimo red carpet
  2. Vogue: Elisa alla Festa del Cinema di Roma 2026 in total Balenciaga by Piccioli: l'abito con velo e mantello per il red carpet di Kintsugi
  3. Grazia: Festa del Cinema di Roma: sul red carpet della penultima serata, tra completi total white e abiti con il cappuccio
  4. Grazia: Festa del Cinema di Roma 2026: il red carpet della decima serata si tinge di rosa
  5. Vanity Fair: Club Kid: il regista Jordan Firstman presenta il film alla Festa del Cinema di Roma
  6. Vanity Fair: Festa del Cinema di Roma 2026: Martina Stella dal biondo brillante e gli altri beauty look sul penultimo red carpet
  7. Vanity Fair: Festa del cinema di Roma, i segreti del red carpet svelati dall'hair stylist di Paul Mitchell
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