Di una campagna pubblicitaria di solito si guarda la foto e si passa oltre. Quella scelta da Valentino Beauty per Vendetta, la coppia di profumi presentata a luglio 2026, merita qualche riga in più per un motivo semplice: i due attori chiamati a interpretarla non arrivano dallo stesso punto. Dakota Johnson era già dentro la casa di moda, Alexander Skarsgård ci entra adesso.
Se ti interessa capire come un marchio di lusso costruisce l’immagine di un profumo, questo è il pezzo del progetto che lo mostra meglio. Il prodotto in sé, le due composizioni e il flacone, li abbiamo raccontati nell’articolo su Vendetta e il ritorno di Valentino Beauty alla profumeria prestige. Qui restano i volti, le parole e il fotografo. Le informazioni vengono da Fashion Times, unica testata a cui questo articolo attinge.
Una era già di casa, l’altro no
È l’asimmetria che il materiale diffuso non mette in evidenza, ma che si legge fra le righe. Dakota Johnson ricopre già il ruolo di Brand Ambassador per la maison Valentino: il passaggio alla divisione beauty, quindi, allarga un rapporto che esisteva. Nel racconto della testata l’attrice porta un carisma insieme sofisticato e irriverente.
Alexander Skarsgård, che ha vinto un Golden Globe, è invece un ingresso nuovo. Il registro con cui viene presentato è quello del fascino trattenuto, di un magnetismo che non si spiega del tutto. Anche il modo in cui l’attore parla della cosa lo conferma: usa il verbo unirsi, che è il lessico di chi arriva da fuori, mentre per Johnson si tratta di proseguire.
Non è una distinzione da poco per chi osserva il settore. Affiancare un volto già legato al marchio a uno appena arrivato permette di tenere insieme continuità ed effetto sorpresa nella stessa immagine. È un meccanismo che si ritrova in molte campagne di moda recenti, dalla profumeria agli occhiali: la stessa logica di riconoscibilità che regge, per esempio, la campagna eyewear firmata Versace.
Cosa hanno detto davvero i due attori
Le dichiarazioni riportate da Fashion Times sono brevi, e vale la pena leggerle per quello che sono: parole concordate con il marchio, non risposte a un’intervista. Dakota Johnson mette al centro l’idea di intimità. «Per me, l’intimità è sinonimo di onestà e connessione», dice l’attrice, che aggiunge di apprezzare il modo in cui Valentino Beauty tiene insieme sensualità e individualità.
Skarsgård si tiene su un registro più personale: «Non potrei essere più felice di unirmi a Valentino Beauty per questo nuovo capitolo», ha dichiarato l’attore, che descrive come coinvolgente il modo in cui il brand parla di unicità ed emozioni.
C’è poi la voce dell’azienda. Claudia Marcocci, che guida Valentino Beauty a livello globale, ha motivato la scelta parlando di personalità distinte e di una presenza capace di farsi notare, adatta alla carica emotiva che il marchio vuole al centro di questa fase.
Tre frasi, sempre le stesse due parole
Messe una sotto l’altra, le tre dichiarazioni raccontano qualcosa che nessuna di loro dice da sola. Due termini tornano in tutte e tre: connessione ed emozioni, che nelle parole della presidente diventano intensità emotiva. Il terzo che ricorre è l’idea di unicità, chiamata individualità da Johnson e dalla stessa Marcocci.
Non è un caso: è il vocabolario del brief, cioè delle istruzioni che il marchio consegna a chi lavora alla campagna. Serve a far combaciare il messaggio pubblicitario con quello dei due profumi, presentati dalla stessa testata come il racconto di due persone unite da un’intesa magnetica, contro tutto il resto. Detto in modo meno lirico: il casting non punta solo sulla notorietà dei nomi, ma su due interpreti che potessero recitare una storia di coppia già scritta nel prodotto.
Le foto, e chi le ha scattate
Dietro l’obiettivo c’è il duo Inez & Vinoodh, fra le firme più richieste della fotografia di moda. La scelta è coerente con l’impostazione del progetto: gli scatti, spiega Fashion Times, costruiscono una vicenda dal sapore cinematografico, una fuga a due, giocata su toni caldi e su una tensione mai sciolta fra i protagonisti.
Vale la pena segnalare un limite del materiale diffuso a luglio 2026. Si descrive l’immaginario della campagna, ma non si dice quando uscirà né su quali mezzi, e nemmeno se alle fotografie si affiancherà un video. Chi si aspetta il cortometraggio pubblicitario, formato ricorrente in profumeria, per ora non ha conferme.
Resta il punto da cui siamo partiti. Il ritorno di Valentino Beauty nella fascia alta della profumeria è affidato a una coppia scelta per metà dentro casa e per metà fuori: una decisione che dice quanto il marchio voglia risultare insieme riconoscibile e nuovo. Se il pubblico la leggerà così, si vedrà quando la campagna sarà davvero in circolazione.







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