Il 24 ottobre, alla serata di chiusura della Festa del Cinema di Roma 2026, Kasia Smutniak ha ritirato il Premio del Pubblico per il documentario Mustang, assegnato ex aequo con Congo Boy di Rafiki Fariala. Per l’occasione l’attrice e regista ha scelto una tunica d’archivio Giorgio Armani della collezione Autunno-Inverno 1984, ricoperta di cristalli argentei, e l’ha abbinata a un taglio shag, scalato e finto spettinato. Lo stesso abito, secondo Vogue, era già stato indossato da Claudia Cardinale nel febbraio del 1986 per un servizio fotografico.[1][2][3]
In breve
- Smutniak ha vinto il Premio del Pubblico con Mustang, ex aequo con Congo Boy, il 24 ottobre.
- L’abito è una tunica Armani Autunno-Inverno 1984 coperta di microcristalli argentei.
- Lo stesso modello fu indossato da Claudia Cardinale nel 1986.
- I capelli: taglio shag castano cioccolato e make-up nude.
Perché Kasia Smutniak era sul palco della chiusura?
La serata conclusiva della 21ma Festa del Cinema di Roma si è svolta il 24 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, con la proclamazione dei vincitori del concorso Progressive Cinema. In quella cornice Kasia Smutniak, alla sua seconda prova dietro la macchina da presa, ha ricevuto il Premio del Pubblico Terna per Mustang, diviso con Congo Boy di Rafiki Fariala. Il voto, come ricorda Di Lei, è arrivato dagli spettatori tramite un QR code all’uscita della sala.[4][3][5]
Il film spiega anche il tono emozionato della serata. Mustang racconta il viaggio di Smutniak, di Pietro Taricone e di Sophie nella regione nepalese del Mustang, ed è narrato dalla voce di Sophie Taricone, come scrive Di Lei. Sul palco l’attrice ha detto, come riporta Vanity Fair, di non aver preparato nulla perché ogni volta che ci provava si metteva a piangere, e ha annunciato che i proventi del film andranno alla comunità di bambini della piccola scuola al centro della storia.[4][3]
Che abito ha indossato?
Sul palco, intanto, colpiva anche l’abito scelto da Smutniak per la serata. Smutniak ha indossato una tunica della collezione Giorgio Armani Autunno-Inverno 1984, scelta insieme alla stylist Gloria Ripamonti, come racconta Vogue. La linea è dritta a colonna, con maniche lunghe, girocollo pulito e spalle leggermente accentuate, tratto tipico dell’estetica anni Ottanta, mentre il tessuto è una fitta maglia di cristalli e punti luce argentei e metallici che riflettono i flash.[1]
C’è poi una storia che lega questo capo al cinema italiano. Il vestito ha un precedente: nel febbraio del 1986, secondo Vogue, la stessa tunica fu indossata da Claudia Cardinale in un servizio realizzato dal fotografo Angelo Frontoni. A conti fatti, tra quel servizio e la serata romana corrono quarant’anni, e l’abito, scrive Vogue, appare ancora moderno. Io Donna conferma che si tratta di un pezzo d’archivio Armani del 1984.[1][2]
Come erano capelli e trucco?
Dall’abito ai capelli, dove il cambio di immagine è più evidente. Secondo Io Donna, il protagonista del beauty look è il taglio shag, fatto di scalature e lunghezze leggere con ciocche che incorniciano il viso, portato con uno styling finto spettinato e un castano cioccolato intenso. La testata lo definisce un cambiamento radicale rispetto all’immagine di poche sere prima, quando l’attrice era alla prima di Mustang, il 19 ottobre 2026.[2]
Il resto del beauty segue la stessa linea di sobrietà. Il trucco è nude e punta sulla freschezza dell’incarnato, mentre Vogue cita anche gioielli selezionati per l’occasione. Io Donna suggerisce, per ottenere un effetto simile, uno spray texturizzante soft, asciugatura con le mani o con il diffusore e un po’ di prodotto modellante sulle punte.[1][2]
In sintesi
Sul palco della Festa del Cinema di Roma, il 24 ottobre, Kasia Smutniak ha ricevuto il Premio del Pubblico per il documentario Mustang, condiviso ex aequo con Congo Boy. Per la serata ha indossato un abito Armani del 1984, già portato nel 1986 da Claudia Cardinale: una tunica di cristalli argentei, accompagnata da uno shag castano cioccolato e da un trucco nude. Vogue e Io Donna vedono in questo insieme una sintonia con lo spirito del film.[1][2][3]
Fonti
- Vogue: Kasia Smutniak in Armani Archvio 1984 alla Festa del Cinema di Roma 2026: la tunica liquida stellata per ritirare il Premio del Pubblico
- Io Donna: Kasia Smutniak cambia look: il nuovo taglio shag, scalato e rock, conquista Roma
- Di Lei: Festa del Cinema di Roma 2026, tutti i vincitori e i film premiati
- Vanity Fair: Festa del Cinema di Roma. Kasia Smutniak con Mustang vince il Premio del Pubblico: «Ho realizzato questo film quando mi sentivo persa e svuotata. Il cinema dà speranza»
- Vogue: Festa del Cinema di Roma 2026 tutti i vincitori: Miglior Film è I See Buildings Fall Like Lightning , la Miglior Attrice è Victoria Luengo







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